chiaranonmente

quello che sfugge agli occhi ma merita di lasciare una traccia

Archivi per il mese di “agosto, 2015”

Cattiveria

É il modo di comportarsi del cane “captivus”, cioè prigioniero, legato ad una corda, affamato, che guarda il cane libero che corre davanti a lui.
Io quel cane lo capisco, ma non riesco a provare pietà per gli esseri umani come lui, prigionieri del proprio ego gonfio e tronfio, ignoranti, invidiosi, pettegoli, bassi.
Ho lasciato i miei fianchi scoperti, nel mio ritorno in Abruzzo. Pensavo di tornare a casa, tra gli affetti, e invece la pecora e stata condotta al macello e pungolata durante tragitto.
Ai loro occhi, i soldi di un buono stipendio, una che si “ostina” a non trovare lavoro, una famiglia felice: che fastidio.
E allora gli è sfuggito un poco di veleno, dai cuori affamati di disgrazie altrui.
L’ignoranza, così come viene intesa normalmente, non c’entra.
Ho incontrato persone empatiche e belle che non avevano mai aperto un libro, e laureati molto simili al cane di sopra,  che il sapere non é riuscito ad affrancare dalla totale assenza di umanità.
Dopo giornate trascorse a piangere per quello che ho visto e udito, sono tornata nella mia tana di tufo, nella città delle forre, dove qualche rigurgito ancora mi ritrascina sul fondo, ma dove so che devo continuare a combattere ogni giorno, per la MIA famiglia.

Elefante che piange

Del resto qualcuno ha detto…

“Non é forte chi trova la forza di andare avanti,ma chi é capace di andare avanti senza più forze”

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Transumanza

A testa bassa oggi la pecora riparte verso il luogo dov’è nata.
A testa bassa dove l’aspetta il macello.
Abruzzo gentile,con la tua monnezza infossata nella terra e nei cuori, aspettami.
Tu che hai visto come si cresce un albero nano soffocandolo (l’albero sono io),dammi un posto dove potermi nascondere appena arrivo.

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