chiaranonmente

quello che sfugge agli occhi ma merita di lasciare una traccia

Archivi per il mese di “novembre, 2014”

SENZA RIPOSO

L’hanno chiamata sindrome delle gambe senza riposo (Syndrome of Restless Legs).
É l’impossibilità di tenere le gambe, ferme nella stessa posizione, per più di qualche secondo.
É la necessità impellente di muoverle,in preda ad una forza che ti impugna da dentro, e che ti obbliga a non addormentarti, se non per sfinimento.
SRL, stanotte mi ha distrutta e spaventata.
Mi sentivo precipitare in un vortice di nervi incontrollabili e il bisogno di aggrapparmi a qualcosa, senza allo stesso tempo, poter rimanere ferma.
É la prima volta che mi scuote così.
É un malfunzionamento nella produzione di dopamina, dicono.
É una porta lasciata socchiusa, dalla quale l’inondazione che ho dentro,
approfitta per traboccare un po’ fuori.
É roba da donne,é carenza di ferro,é stress accumulato,é Anima che sente,é Anima che reagisce.
É un cavallo selvaggio, e io ci sto sopra, a pelo, con le dita serrate nella sua criniera, combatto per non cadere.

GRAZIE PER L’AMORE

Dopodomani saranno trentatré anni che respiro l’aria di questo Pianeta.

E la cosa che si chiama Amore, continua a farsi carne e sangue nelle mani e poi scivola via, per non farsi afferrare.

Non l’ho acchiappata nemmeno stavolta, ma l’ho trattenuta un istante più lungo degli altri.

Ed è bellissima.

E non è solo di chi ha procreato, o di chi ha trovato quell’anima sorella : è di tutti, lo so per certo adesso.

É di chi ha il coraggio di presentarsi col cuore senza difese, di chi non ha paura di sporcarsene, è di chi ama questi giorni assegnati, di dolore e sforzo, e noia e sconfitta e malattia, e tenerezza e istanti di pura felicità ,e abbracci nella notte e risate di bambini.

E non so ancora come spenderli questi talenti che pesano ogni giorno di più, in questa bisaccia di viandante.

E la paura di non poterli impiegare più, e la colpa di averli sprecati, mi annebbia i pensieri.

Ma l’Amore mi tende la mano, mi dice che niente è perduto, che la strada è quella giusta.

Trentatré anni : grazie per l’ Amore, per quello ricevuto, per quello dato, per quello ritrovato.

Foto scattata da Saul

Foto scattata da Saul

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