chiaranonmente

quello che sfugge agli occhi ma merita di lasciare una traccia

DONNE DU DU DU

Le mani grasse di un energumeno tunisino che si posano sui tuoi fianchi, riattizzano il marchio a fuoco stampato sulla tua anima : sei una donna, hai un bambino con te, sei intelligente e perciò debole,per pochi secondi il mio potere è su di te e tu starai zitta,sei una bambina non sbucciarti le ginocchia,sta composta,lo faccio tanto non parlerai,sei sensibile e matura tu.

Chiara di nuovo all’angolo.

E’ domenica mattina, siamo a Sfax, Tunisia, perchè Tullio deve giocare un torneo di calcio a sette con la squadra della fabbrica per cui lavora.

Solo uomini, intorno ai campetti d’erba sintetica all’aperto,uomini in infradito coi capelli impomatati,che si accalorano per nulla,uomini che scopano chi vogliono,prima (e dopo) il matrimonio,uomini che una donna che viene scoperta non vergine la prima notte di nozze,farebbe meglio a suicidarsi e, in ogni caso, va ripudiata.

Corro dietro a Saul, mentre Tullio gioca.

Mio figlio vede una palla,un uomo gliela sta porgendo e fa intendere di voler giocare con lui, un uomo il cui sguardo pesante sentivo addosso da un pezzo.

Ci chiamano dalle scale di un locale pieno di mosche all’inverosimile : al piano superiore c’è qualcosa da bere per il bambino.

Il mucchio di lardo e testosterone inespresso sfodera il sorriso più accattivante e si offre di accompagnarci di sopra.

Lo precedo con il bambino in braccio su per le scale.

Sento afferrarmi ai fianchi da dietro e poi una mano che si intrufola a stringere la mia.

Non stavo cadendo.

Affretto il passo e sono su nel locale delle mosche e delle vivande, con l’anima in panne e mio figlio in braccio.

L’ammasso di lardo e testosterone inespresso è sparito.

Con una delle “loro” donne, non avrebbe mai potuto farlo.

Lo rivedo a più riprese durante la giornata, ancora quello sguardo sporco addosso e dentro, purtroppo, sensazioni già note.

Brutta storia.

Tullio ha saputo, a fine giornata: ” Dovevi dirmelo, l’avrei fatto picchiare”.

Non serve. Sono solo cicatrici che si riaprono.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “DONNE DU DU DU

  1. kriegio in ha detto:

    che brutta esperienza, mamma mia … che nausea …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: