chiaranonmente

quello che sfugge agli occhi ma merita di lasciare una traccia

Archivi per il mese di “agosto, 2012”

ESTATE

Tempo d’estate.

Riscoprire di avere una casa che non è più solo un dormitorio, un letto su cui crollare dopo una giornata passata a lavorare altrove.

Girare dentro stanze che per un po’ di giorni saranno il mio spazio vitale.

Non si può uscire, non ci sono soldi.

C’è da rifamiliarizzare con questi muri, con questo davanticasa  pieno di polvere e di noia.

E poi c’è un bambino sconosciuto che mi guarda. E’ mio figlio : ventuno giorni per riconoscerci, per annusarci, per abbracciarci e poi ci lasceremo di nuovo, io al lavoro, lui al nido.

Dalla cucina, un uomo in pantaloncini e infradito mi volta le spalle : sta cucinando per noi, dice che è l’unica cosa che lo fa stare bene, in questi mesi di assenza forzata dal mondo del lavoro, dal mondo dei vivi, di quelli che hanno un motivo per alzarsi la mattina.

I nostri occhi si cercano.Non siamo stanchi.Era ora.Ci stringiamo.

 

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BASTARE A SE STESSE

Bastare a se stesse.

Suscita le stesse reazioni di una bestemmia, quando dico a qualche donna che questo avrebbero dovuto insegnarci o quantomeno dovremmo imparare.

Siamo donne vittime e carnefici di uomini vessatori e vessati allo stesso tempo.

Non mi voglio così.

Non mi voglio fragile ed esposta al giudizio di un uomo, pronta a trafiggerlo, però, non appena mi presterà il fianco,con armi che solo io possiedo.

Voglio amarmi, per poter provare ad amare senza perdermi dentro una parola cava, rosa di luce soffusa ma vuota.

E’ difficile.

Sono una bestia riottosa, ancora spigolosa,affetta da miriadi di sensi di colpa.

Devo ancora catturarmi e guardarmi negli occhi di dentro.

Ho paura.

 

IO VOGLIO

Camminare a schiena dritta guardando negli occhi chi ho davanti, senza paura di indovinare qualcosa che potrebbe ferirmi.

Non aver paura di sentire i sensi amplificarsi al tocco di una carezza, smettere di controllarli.

Diventare una donna accogliente, senza asperità,dolce e forte.Una Madre dalle grandi braccia.

Sposare l’Amore, questa Primavera ,vestita di veli leggeri imperlati di lacrime.

Sognare sogni lucidi che mi aiutino a capire.

Restare sveglia.

 

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